Emergenza Covid-19: orari di apertura e modalità di accesso alle sale studio di Ravenna e Faenza
Data:
29 Settembre 2021

Si comunica che le sale studio dell’Archivio di Stato di Ravenna e della Sezione dell’Archivio di Stato di Faenza sono aperte per il servizio di consultazione con i seguenti orari:
Archivio di Stato di Ravenna
martedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 17,00
giovedì dalle 8,30 alle 13.30 e dalle 14,30 alle 17,00
Sezione di Archivio di Stato di Faenza
mercoledì dalle 8,30 alle 13.30: per ricerche per uso studio
venerdì dalle 8,30 alle 13.30: per ricerche per uso professionale/amministrativo
L’accesso alle sale studio è consentito solo su appuntamento, presentando richiesta con le seguenti modalità:
• sala studio di Ravenna: scrivendo all’indirizzo as-ra@cultura.gov.it (lasciare anche un recapito telefonico) o telefonando al n. 0544 213674 il martedì dalle 8.30 alle 13.30 e il giovedì dalle 8.30 alle 17.00;
• sala studio di Faenza: scrivendo all’indirizzo as-ra.faenza@cultura.gov.it (lasciare anche un recapito telefonico) o telefonando al n. 0546 21808 il mercoledì e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30.
Non è consentito prenotare anticipatamente per più giornate consecutive.
Gli utenti autorizzati sulla base della richiesta di appuntamento dovranno per tutto il tempo di permanenza nell’Istituto indossare la mascherina; per le altre indicazioni si rimanda al documento d’integrazione al regolamento di sala studio per Ravenna (PDF) e per Faenza (PDF), elaborato al fine di adeguare il servizio offerto alle Linee guida per la gestione delle operazioni di sanificazione e disinfezione degli ambienti di archivi e biblioteche – Misure di contenimento per il rischio di contagio da Coronavirus (Covid 19) (PDF) redatte dall’Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro ed emanate con circolare della Direzione Generale Archivi n. 24 del 23 aprile 2020 ([Circolare – PDF] – [Allegati – PDF]).
È vietato l’accesso all’Istituto se si è sottoposti alla misura della quarantena obbligatoria o della quarantena/isolamento fiduciario, e se si presentano sintomi
quali febbre (maggiore 37,5 °C), mal di gola, tosse, difficoltà respiratoria, perdita dell’olfatto e del gusto, diarrea, dolori articolari e muscolari diffusi o altri sintomi riconducibili a COVID-19; può accedere l’utente che NON si trova in una condizione di pericolo per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, come contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti. Le persone già risultate positive all’infezione COVID-19 devono essere negativizzate secondo le modalità previste dal Dipartimento di prevenzione territoriale di competenza.
Ultimo aggiornamento
14 Maggio 2024, 09:06