Domenica di Carta – Visite guidate ai depositi archivistici
La “Domenica di Carta” del 4 ottobre 2026 con le visite, guidate dai nostri archivisti Pamela Stortoni e Viro Ronchi, ai depositi archivistici.
La “Domenica di Carta” del 4 ottobre 2026 con le visite, guidate dai nostri archivisti Pamela Stortoni e Viro Ronchi, ai depositi archivistici.
Per le Giornate Europee del Patrimonio 2026, l’incontro dedicato alla protezione del patrimonio culturale e documentario, la sua salvaguardia nei momenti di conflitto e la necessità di conservarne la memoria, organizzato in collaborazione con l’Archivio Diocesano di Ravenna, la Biblioteca Classense e la Croce Rossa Italiana di Ravenna.
L’Ombra di Teodorico ha attraversato domenica 14 giugno 2026 gli spazi dell’Archivio di Stato di Ravenna e del Museo nazionale, accompagnando il pubblico in un percorso teatrale tra documenti, memoria e luoghi della storia.
La città di carta è un progetto speciale di Storie di Ravenna realizzato nell’Archivio di Stato con dieci appuntamenti distribuiti tra i giorni 14, 15, 16, 21, 22 e 23 maggio 2026.
Per il Giorno della memoria l’evento di martedì 27 gennaio 2026 dedicato alle vicende della famiglia Matatia, emigrata a causa delle leggi razziali del 1938.
“Il pinolo, storia di un piccolo grande frutto”, l’evento di sabato 15 novembre 2025 organizzato dalla Soprintendenza ABAP per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, in collaborazione con il Museo Nazionale di Ravenna e l’Archivio di Stato di Ravenna.
L’incontro sullo studio della genealogia e della storia di famiglia di venerdì 17 ottobre 2025 nel nuovo Polo Archivistico Faentino, prendendo in esame i principali archivi storici della città: la Sezione di Faenza dell’Archivio di Stato, l’Archivio Storico Diocesano di Faenza-Modigliana e il Polo Archivistico Faentino.
La “Domenica di Carta” del 12 ottobre 2025 dedicata ai matrimoni ebraici e a quelli cristiani nella Ravenna del Cinquecento.
L’incontro sul Teatro Comunitativo di Ravenna organizzato in collaborazione con Collegium Musicum Classense per le “Giornate Europee del Patrimonio”.