Quante storie nella storia
La sezione di Faenza in collaborazione con Unione della Romagna Faentina – Comune di Solarolo, presenta “Botteghe e mestieri a Faenza nel Settecento.
La sezione di Faenza in collaborazione con Unione della Romagna Faentina – Comune di Solarolo, presenta “Botteghe e mestieri a Faenza nel Settecento.
Secondo la leggenda il Monastero di Santa Maria in Porto deve le proprie origini a Pietro degli Onesti.
Nel corso dei lavori preliminari di riordino dell’archivio del Tribunale di Ravenna, sono stati trovati, all’interno di un fascicolo processuale due “prove” raccolte dagli inquirenti.
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Mappa della possessione detta di San Severo. Nell’archivio della canonica di Santa Maria in Porto è conservato un fascicolo in cui sono raccolte le mappe del sec.
In occasione della “Giornata nazionale del paesaggio” proponiamo una pagina dedicata all’evoluzione della rappresentazione cartografica del paesaggio, corredata da riproduzioni di documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Ravenna.
Il 15 gennaio 1823, il Cardinal Rusconi, Legato di Ravenna, emana una Notificazione per regolamentare l’uso delle maschere e la condotta nei balli ove questi saranno concessi dalle pubbliche autorità.
In occasione del Giorno della Memoria l’Archivio di Stato di Ravenna propone un’esposizione di documenti della Prefettura di Ravenna, per seguire l’applicazione delle leggi razziali nella provincia di Ravenna.
Amalia Fleischer nacque nel 1885 a Vienna, figlia di Berthold e Anna Michalup, entrambi ebrei.