GEP – La protezione del patrimonio e la Convenzione dell’Aja: Croce Rossa e Scudi Blu
Data:
17 Settembre 2026
La protezione del patrimonio culturale e documentario, la sua salvaguardia nei momenti di conflitto e la necessità di conservarne la memoria saranno al centro dell’incontro di sabato 26 settembre 2026 alle 9.30 nella sede dell’Archivio di Stato di Ravenna, in piazza dell’Esarcato 1, con ingresso libero.
L’appuntamento si inserisce nelle Giornate Europee del Patrimonio, dedicate quest’anno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”, e propone una riflessione sul ruolo delle istituzioni e degli organismi impegnati nella tutela del patrimonio, con particolare attenzione al patrimonio documentario e alle vicende che ne hanno segnato la conservazione.
La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali di S.E. Mons. Lorenzo Ghizzoni (Arcivescovo di Ravenna-Cervia), Fabio Sbaraglia (assessore alle Politiche culturali e Turismo del Comune di Ravenna) e Claudio Angeli (presidente del Comitato della Croce Rossa Italiana di Ravenna).
Seguiranno gli interventi di don Pawel Szczepaniak dell’Archivio Storico Diocesano di Ravenna-Cervia, che affronterà il tema della salvaguardia del patrimonio documentario con l’intervento “Dalla Vistola al Rubicone. La necessità della salvaguardia del patrimonio documentario”; Maria Grazia Marini del Comune di Ravenna e della Croce Rossa Italiana, con “Ravenna città d’arte durante la seconda guerra mondiale. Cronache dai tempi di guerra in tempo di pace”; Benedetto Gugliotta dell’Istituzione Biblioteca Classense, con “Solo cenere che fluttua. La salvaguardia del patrimonio culturale dopo la seconda guerra mondiale“.
L’incontro è stato organizzato grazie alla preziosa collaborazione tra l’Archivio di Stato di Ravenna, l’Archivio Diocesano di Ravenna, la Biblioteca Classense e la Croce Rossa Italiana di Ravenna.
Ultimo aggiornamento
17 Settembre 2026, 10:05