Questura di Ravenna

Ufficio provinciale di pubblica sicurezza di Ravenna 1859-1919

Con l’estensione della legislazione del Regno di Sardegna ai territori annessi nel processo di unificazione nazionale vennero dapprima soppresse le istituzioni previgenti e provvisorie per poi insediare l’impianto amministrativo sabaudo.
A Ravenna, come nelle altre ex-province dello Stato Pontificio, tale processo portò alla soppressione della Legazione apostolica e della Delegazione di polizia e, con i decreti del 9 ottobre 1961 e 20 marzo 1965, all’istituzione di una Prefettura quale ufficio periferico del Ministero dell’Interno e, alla sue dipendenze, un Ufficio provinciale di pubblica sicurezza e due uffici circondariali delegati nelle sottoprefetture di Faenza e Lugo.
Per quanto riguarda gli ambiti territoriali all’interno della provincia ravennate l’ufficio provinciale di P.S. di Ravenna aveva competenza anche per i comuni di Alfonsine, Russi e Cervia (delegati di mandamento).
La sede della Questura di Ravenna venne stabilita nel Palazzo della prefettura, ex-Palazzo del Legato, in Piazza Vittorio Emanuele II, attuale Piazza del Popolo.
L’ufficio circondariale delegato di Faenza aveva competenza anche per i comuni di Brisighella e Castelbolognese.
L’ufficio circondariale delegato di Lugo aveva competenza anche per i comuni di Bagnacavallo, Conselice, Cotignola, Massalombarda e Fusignano.

Poiché Ravenna era un capoluogo di provincia con popolazione inferiore a 100.000 abitanti l’Ufficio provinciale di pubblica sicurezza non venne promosso a Questura nelle riorganizzazioni dell’amministrazione periferica del Ministero degli interni del 1890 e del 1907. Nei casi come quello ravennate il prefetto provvedeva direttamente agli affari di pubblica sicurezza, coadiuvato dal capo dell’Ufficio provinciale di pubblica sicurezza.

L’organizzazione interna degli uffici di pubblica sicurezza, sia provinciali che circondariali, era definita dall’art. 8 del Regio decreto del 12 dicembre 1901, n. 512, che approvava il Regolamento per i funzionari ed impiegati di pubblica sicurezza e ripartita come segue:

  • Divisione 1ª – Ufficio di gabinetto: Affari riservati, personale e relativa contabilità
  • Divisione 2ª – Polizia giudiziaria;
  • Divisione 3ª – Polizia amministrativa;
  • Archivio – Protocollo generale, copisteria, spedizione.

Per quanto riguarda l’organizzazione degli archivi degli uffici di pubblica sicurezza, essa venne stabilita dalla circolare del Ministero dell’interno del 1° giugno 1903, 9048-1, definendo le categorie di documentazione permanenti, intermedie e annuali per ciascuna divisione.

L’ufficio di Gabinetto si occupava della tutela dell’ordine pubblico, sottoponendo a rilievi segnaletici e controlli persone sospette o pericolose per la sicurezza pubblica e svolgendo azione di vigilanza su tutte le forme di riunione pubblica, sulle cerimonie e processioni religiose, sulla stampa e sulla costituzione di società politiche e non; inoltre, gestiva il personale amministrativo e militare e la contabilità.

La Polizia giudiziaria effettuava le indagini sui reati e provvedeva alla raccolta delle prove relative e alla individuazione dei responsabili in diretto contatto con l’autorità giudiziaria. Inoltre, svolgeva
attività di ricerca e identificazione di persone, animali e oggetti scomparsi e attua misure preventive di vigilanza per l’incolumità pubblica e privata e per la “pubblica moralità”.

La Polizia amministrativa esercitava funzioni di carattere preventivo: concessione di licenze per la fabbricazione, il commercio, la raccolta e il trasporto di armi non da guerra; del deposito, della vendita e del trasporto di materiale esplosivo; autorizzazioni per manifestazioni pubbliche (rappresentazioni cinematografiche, feste da ballo, gare sportive ecc.), esercizi pubblici (alberghi, ristoranti, sale da biliardo ecc.) e agenzie pubbliche (agenzie di viaggio, di prestito, mostre, fiere campionarie).
Tale struttura rimase sostanzialmente invariata fino al 1981.


PAGINE   1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9

Ultimo aggiornamento

27 Giugno 2024, 10:36